Apri Pleya e sai già da dove partire.
In cima non c’è un grafico: c’è la fattura scaduta, i giorni senza ore, i preventivi a cui nessuno ha risposto — ognuno col bottone per sistemarlo. I grafici stanno sotto, dove servono.
6 mesi gratisSenza carta di creditoDati in Unione Europea


Prima l’urgenza, poi l’elenco
La cosa più importante della pagina è anche la più grande. La lista cambia col ruolo: chi approva vede cosa aspetta lui, chi lavora vede le sue ore. E quando non c’è niente da fare, c’è scritto.
- Ogni riga porta dove si sistema: non è un avviso, è un punto di partenza.
- Diviso in «in ritardo», «questa settimana» e «quando puoi».
- Un numero che sapevi già non compare.


Di notte Pleya ricontrolla i tuoi dati
Cose che nessuno ha tempo di verificare a mano, e che scoprirle tardi costa: un preventivo accettato mesi fa che non è mai diventato un progetto, ore e spese rimaste fuori da ogni fattura, un documento con i totali che non coincidono.
- La mattina trovi solo quello che non torna, spiegato.
- Ogni avviso si chiude con «ho sistemato», e non torna.
E in sala riunioni, sullo schermo
Un televisore in sede mostra chi lavora oggi, gli eventi della settimana, i compleanni e i ticket aperti, senza che nessuno debba accedere. I soldi no: quelli restano dentro Pleya.
Parla con tutto il resto di Pleya.
Ogni area usa quello che è già entrato dalle altre: niente si riscrive due volte.
Home e controlli, con i tuoi dati veri.
Prova tutto Pleya nel programma pilota: gratis per 6 mesi dalla registrazione, senza carta, e poi decidi tu.
La registrazione è su invito. Non ce l’hai? Richiedilo

